Da Tobino a Sacks, da Yalom a McGrath sono moltissimi gli autori che hanno trattato, in forma romanzata, di temi quali la psichiatria, la psicologia, la psicoterapia.

Il tema fondante de Le storie degli altri – di Giuseppe Ruiz de Ballesteros per Bertoni Editore – è proprio la psicanalisi.

Joseph, il protagonista, è uno psicanalista. Di mezza età, divorziato, inizia a capire sin da bambino di non essere preparato alla società che, man mano, gli si modella attorno.

Joseph è sempre stato un solitario che, oltre alla sua vita – fonte di non poca amarezza – deve pensare anche a quella dei suoi pazienti. Arriva però nella sua vita Miriam, una psichiatra quarantenne. Joseph e Miriam percepiscono una certa affinità che verrà in qualche modo soffocata dalla deontologia lavorativa.

Nel frattempo, all’insaputa l’uno dell’altro, sono alle prese con quattro amici con le loro rispettive famiglie e con un loro segreto che funge, contemporaneamente, da collante e distanziatore tra le persone coinvolte. A contribuire alla risoluzione di questo piccolo giallo sarà, inaspettatamente e inconsapevolmente, Padre Juan, amico di Joseph, missionario richiamato in Italia.

Lo scorrere della storia è molto piacevole e l’intreccio è interessante, misurato, equilibrato. Sicuramente, quindi, una bellissima lettura ma, quello che maggiormente mi ha colpita – anche in relazione alle altre letture fatte – è “l’umanizzazione” della figura del terapeuta. Il rapporto medico-paziente non è più qualcosa di verticistico, ma si colloca invece in una profonda e sacrosanta “comunicazione orizzontale” tra quelli che sono, prima di tutto, esseri umani abitati da paure profonde, da pulsioni tormentose e da debolezze che permettono agli eventi dirompenti della vita di penetrare attraverso le crepe di corazze che, per quanto ben costruite, non possono nulla nei confronti di ciò che esiste perché DEVE esistere.

Il terapeuta, dunque, non discostandosi da quell’umanità variegata, e spesso stramba, rappresentata dai propri pazienti, si specchia in quell’umanità amalgamandosi con essa e restandone spesso impigliato. Il rapporto con l’Altro diventa, inevitabilmente, specchio di se stessi. Una lettura che sotto la piacevole superficie nasconde profondi concetti e porta a galla una serie di emozioni e sentimenti che chiedono, con una certa urgenza, di essere presi in considerazione, analizzati e compresi.

Una meravigliosa lettura.

 

Flora Fusarelli

 

LE STORIE DEGLI ALTRI

AUTORE: Giuseppe Ruiz de Ballesteros

CASA EDITRICE: Bertoni Editore

NUMERO DI PAGINE: 303

PREZZO: 18 Euro

 

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