È il 24 maggio 1961. Nasce Ilaria Alpi mentre la storia del mondo cambia. È una bambina vivace e testarda. Cresce con le idee chiare e con il desiderio di diventare una giornalista. Ci riesce.

È il 19 dicembre del 1992. Ilaria Alpi si reca per la prima volta in Somalia e si lascia affascinare da quella terra piena di meraviglie, ma crudele e pericolosa. A quel viaggio di Ilaria, mentre la sua carriera decolla, ne seguiranno molti altri.

Ilaria attraverso lo schermo entra nel cuore della gente perché lei non è una giornalista classica. Lei è una del popolo: quello italiano e quello somalo. Lei racconta la gente comune, le donne, le loro sofferenze quotidiane e la guerra:

«In ogni viaggio l’inviata porta con sé il suo videoreporter di fiducia, Alberto Calvi, i suoi taccuini, una macchina fotografica e un arnese che è merce rara tra molti suoi colleghi: l’umanità».

Pino Nazio, partendo dalla nascita di Ilaria Alpi, arriva fino alla sua morte con la sua penna, da giornalista e sociologo, sempre attenta e puntuale che ci fa amare la Alpi attraverso le sue descrizioni e il suo approccio umano alla scrittura.

Le vicende della morte di Ilaria e Miran vengono sviscerate, analizzate, studiate dando vita a una lunghissima lista di Perché molti dei quali resteranno senza una risposta precisa. Gli stessi perché che tormenteranno Luciana e Giorgio, i genitori di Ilaria, fino alla fine dei loro giorni.

Depistaggi, arresti fasulli, falsità, disinteresse, indagini lacunose e nessuna verità accertata sono gli ingredienti che compongono la morte di una donna, una giornalista che diventa il simbolo di una resistenza che sembra ormai lontana e di una giustizia ingiusta che pare, invece, all’ordine del giorno e i cui responsabili sono decisamente molti:

«C’è un filo rosso che lega e percorre le strade di questo paese e il duplice assassinio di Mogadiscio, che giustizia e verità sono un diritto per chi è stato colpito e un dovere per chi ha responsabilità pubbliche».

Ilaria e Miran vengono ammazzati il 20 marzo 1994. A ventotto anni esatti dalla loro morte il libro di Pino Nazio (secondo me tra i più completi in assoluto) è una lettura imprescindibile per conoscere questa vergognosa vicenda che pare essere senza fine.

 

Flora Fusarelli

 

Ilaria Alpi. L’altra verità

Autore: Pino Nazio

Casa Editrice: Ponte Sisto

Pagine: 157

Prezzo: 12,00 Euro

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