Il mondo dello spettacolo piange oggi per la scomparsa di una delle attrici più amate e importanti della storia del cinema italiano. Monica Vitti da ormai 30 anni non si mostrava in pubblico, ritirata a vita privata. Memorabili le sue interpretazioni indimenticabili per registi come Michelangelo Antonioni, Mario Monicelli, al fianco di mostri sacri come Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi. Oltre alle grandi doti recitative, a Monica Vitti fin dall’inizio venne riconosciuta una caratteristica non comune per l’epoca, in particolare nel cinema italiano. Riusciva a essere protagonista al pari dei colleghi uomini, tenendo testa a tutti con grande carattere e una personalità fuori dal comune.

La fama internazionale arrivò con Michelangelo Antonioni, che la scelse per la sua ‘tetralogia dell’incomunicabilità’ (L’avventura, La notte, L’eclisse e Deserto rosso) in cui l’attrice fece conoscere le sue grandi capacità drammatiche. Ma fu poi protagonista del periodo d’oro della commedia all’italiana, mostrando una versatilità eccezionale e conquistando il pubblico con titoli come La ragazza con la pistola, di Mario Monicelli, o al fianco di Alberto Sordi in Io so che tu sai che io so e lo splendido Polvere di stelle. Decine i film che annovera nella sua quarantennale carriera, tra i principali L’Anatra all’arancia, Ninì Tirabusciò, La donna che inventò la mossa, Ti ho sposato per allegria. Anche tanto teatro, e tanta televisione, fino al prematuro ritiro dalle scene dovuto a motivi di salute. L’ultima apparizione in pubblico nel 2002, alla prima del musical ‘Notre Dame de Paris‘.

Ha ottenuto numerosi premi, tra cui cinque David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), tre Nastri d’argento, dodici Globi d’oro(di cui due alla carriera), un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale.

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