TEATRO BINARIO30 diretto da Caterina Venturini. Secondo spettacolo della rassegna ‘In ascolto del mondo’.

OGNI STUPIDA COSA” sabato 1 novembre e domenica 2 novembre. 

Spettacolo scritto diretto e interpretato da Marica Roberto. Contributo in video di Hossam Al Madhoun. Composizioni elettroniche originali. Luci Stefano Stacchini.

Spettacolo vincitore Bando ‘La dignità  inquieta’, La Sapienza Roma; Finalista ‘Palio Poetico Teatrale Ermo Colle’.

Marica Roberto è  artista poliedrica, formatasi con Giorgio Strehler. Da anni si dedica al Teatro Civile.

Una donna, un diario, una guerra. Le parole fluiscono come pensieri confusi in una giornata ordinaria, di comuni incombenze. Poi arriva la guerra col suo orrore. L’autrice, con scrittura poetica e ritmata, ne fa un racconto che passa dall’ironia alla vertigine della coscienza fino a cedere, in ultimo, il passo alla realtà. 

🎭 Binario30  via G.Giolitti 159, Roma

🕰️ Sabato ore 19.30

Domenica ore 17.30

💵 Biglietto intero 14 euro, ridotto 10 ( pensionati e under 25)

+ tessera 2025 di 2 euro

☎️ Info e prenotazioni:

351 7830744 

info@binario30teatro.it

Tutto nasce da un diario, dalla necessità di svuotare il pensiero dalle sue sfaccettature contraddittorie: un susseguirsi di incombenze e stupidaggini quotidiane insieme al dolore inerme di fronte alle atrocità della guerra. Volevo “schiaffeggiare” le nostre comode vite occidentali, e cercare almeno di non esimermi dall’usare la mia voce come contributo sul tema di questi nostri tempi.
Nel racconto vorticoso e spesso non-sense delle giornate il pensiero della guerra irrompe disturbante, come una dimenticanza, una nota a margine: “Ah già, la guerra …” continuo a ripetere, e l’unica modalità che sento di avere per parlarne, è quella poetica. Mi ci infilo fino a restarne avvinghiata. Le composizioni di musica elettronica create appositamente e inizialmente pensate per essere eseguite dal vivo, ho preferito restassero solo un’eco per esaltare lo spazio-riflessione solitario e personale. Il prologo annuncia il tema e la mia posizione di fronte al tragico ridicolo di chi della guerra si intride per poi svanire inceppato. Solo alla fine irrompe la realtà “vera”, nomi e cognomi, numeri delle vittime, e la parola luminosa di Hossam Al-Madhoun, drammaturgo palestinese che, in video, entra nello spettacolo raccontandoci il suo triste sogno

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