Censura di Stato in nome della libertà. L’Italia è un Paese libero? Di certo il nostro Paese nell’indice sulla libertà di stampa è passato dal 41° posto al 58° posto in un anno.

Quindi non può stupire se scopriamo, all’improvviso, che il Mondo non coincide con il cosiddetto Occidente. Oltre i confini dell’Europa, c’è il Mondo, un Mondo molto più grande di quanto vogliano farci conoscere. Un’altra umanità che vede noi italiani, noi “occidentali” in modo diverso da quello che noi immaginiamo, crediamo e inconsciamente speriamo. Ci proclamiamo come liberi, democratici, ma il resto del mondo ci ricorda che la storia dell’Occidente è piena di guerre e violazioni del diritto internazionale. Al riguardo basterebbe vedere che fine ha fatto Julian Assange, perseguitato e arrestato per aver svelato crimini di guerra Usa, mentre assistiamo al silenzio omertoso dei “giornalisti” nostrani.

 

Qui di seguito alcuni passaggi del confronto Vespa – Solovyev sottotitolata (parte che era praticamente incomprensibile a causa della traduzione in italiano).

Vladimir Solovyev accusa l’Italia di non essere un paese libero:

«Bruno, mi scusi, ma diceva sul serio adesso? Sul fatto che uno stato sovrano non va attaccato? Voi paese membro della NATO, che ha distrutto stati sovrani senza alcun rimorso di coscienza, sul serio adesso siete contrari al fatto che vengano attaccati stati sovrani?

Avete disintegrato la Libia, senza motivo. E con Saddam Hussein, perché avete distrutto l’Iraq? Voi che per vari anni siete stati a far casini in Afghanistan, voi che avete smembrato la Jugoslavia, proprio voi dite che le nazioni europee non possono accettare l’attacco a stati sovrani? (…) Anche adesso in Siria state sbagliando? (…) Libera da chi? Bruno, quale libertà? (…) La guerra bisognava non iniziarla! Da dove deriva questo razzismo europeo? Dite che in Europa questo non deve succedere, ma nel frattempo combattete in Siria. La vostra NATO adesso è in Siria. Siete anche in Iraq. I vostri alleati turchi combattono lì. Però no, in Europa non si fa. (…) Non lo sapete? Mi vorreste dire che non sapete che la Turchia sta conducendo un’operazione speciale? Bruno, mica mi vorrai dire che la vostra propaganda non vi informa, non vi dice la verità? Bruno, tutte le volte che cominciamo a dire la verità finisce il tempo, ci interrompete. Ci capiamo. Allora dovreste saperlo, l’Italia non è un paese libero. Siete occupati dalle forze americane. La vostra politica è seriamente influenzata da loro. Sui vostri media è vietato guardare perfino il mio canale youtube. Dove RT è stata censurata. Siete sotto occupazione da tempo. Svegliatevi! Italiani svegliatevi. Non siete liberi! Perché avete tutte quelle basi americane sul vostro territorio? E vinceremo ancora una volta Bruno. Combatteremo il nazismo di nuovo».

 

Giovanni Parrella

Di admin

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