Dal 23 gennaio al 7 febbraio, passando per il 27 gennaio, un ricco calendario di eventi tra incontri, visite, film, concerti e spettacoli teatrali per coltivare la memoria
Con l’ingresso dell’esercito sovietico nel campo di concentramento di Auschwitz avvenuto il 27 gennaio del 1945, si è rivelato al mondo intero l’orrore della Shoah e della deportazione, prigionia e morte nei lager nazisti di Sinti e Rom, omosessuali, Testimoni di Geova, militari e oppositori politici di tutta Europa.

Roma Capitale ricorda quella data, divenuta il Giorno della Memoria, con “Memoria genera Futuro”, una serie di oltre 60 appuntamenti, in programma tra il 23 gennaio e il 7 febbraio, pensati per sensibilizzare le nuove generazioni, e non solo, nei più diversi angoli della città e on line; dalle testimonianze, ai concerti, al cinema, al teatro, ai dibattiti, fino alle visite guidate ai luoghi fisici della memoria in città.

Tra gli eventi più significativi che si svolgeranno in città con “Memoria genera Futuro”:
lunedì 24 gennaio alle 9.00 alla Biblioteca Casa dei Bimbi si terrà l’evento La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi, con l’autrice del testo in collegamento e i bambini della scuola primaria Piet Mondrian in presenza; un’occasione per proporre il racconto delle esperienze di Anna: dalla vita quotidiana nella clandestinità alla paura della guerra, fino alla descrizione dei sentimenti e dei desideri annotati nel celebre diario;
mercoledì 26 gennaio, verrà proiettato in anteprima gratuita alle 20.00 nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni il film Quel giorno tu sarai di Kornél Mundruczó, scritto da Kata Wéber e prodotto da Martin Scorsese. Presentata al Festival di Cannes 2021, l’opera rappresenta una riflessione potente sulla memoria e l’identità. Protagonista è una famiglia che attraverso tre generazioni si confronta con l’eredità della Shoah;
Alle 21.00 dello stesso giorno, al Teatro Tor Bella Monaca, andrà in scena Rita Levi Montalcini. Un genio con lo zucchero filato in testa, un’occasione per ripercorrere la sua incredibile storia personale che, nell’arco di un secolo, è riuscita a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra e la discriminazione di genere;
Giovedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, la mattina doppia visita guidata, alle 10.00 e alle 12.00, organizzata dalla Biblioteca Valle Aurelia. L’iniziativa, Percorsi della memoria, porterà studenti delle scuole medie alla scoperta del quartiere, punto nodale della resistenza romana, partendo dalla Fornace Veschi, dove i “fornaciari” organizzarono le prime attività antifasciste, passando poi per la Casa del Popolo, fino ad arrivare alla vicina pietra d’inciampo dedicata a un caduto al campo di concentramento di Dachau;
Alle 12.00, alla Casa della Memoria e della Storia, in programma l’incontro Il futuro della memoria durante il quale Lia Levi, testimone e scrittrice che ha vissuto da bambina la guerra e la persecuzione razziale, e Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi per ragazzi sulla memoria del fascismo e della seconda guerra mondiale, dialogheranno con i ragazzi delle scuole sul valore del racconto e della memoria della Shoah. All’evento parteciperà anche l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor;
– Due ritratti di grande spessore artistico caratterizzano la proposta del pomeriggio di Casa del Cinema e Fondazione Cinema per Roma. Si comincia con la proiezione alle 16.00 di Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan basato sul testo di Hannah Arendt La banalità del male, realizzato con le riprese originali del processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann. A seguire, alle 18.30, il film d’animazione appena presentato in anteprima alla Festa del Cinema 2021, Charlotte di Eric Warin e Tahir Rana che racconta la storia vera di Charlotte Salomon, pittrice, da molti considerata autrice della prima graphic novel della storia, uccisa ad Auschwitz a soli ventisei anni;
Alle 17.00, alla Casa della Memoria e della Storia, l’incontro La Resistenza ebraica. Al centro del dibattito il ruolo di combattenti ricoperto da molti ebrei e le loro strategie di resistenza e di salvataggio nei ghetti e dentro e fuori dai campi. Con Amedeo Osti Guerrazzi, Daniele Susini, Giordana Terracina, Liliana Picciotto e Isabella Insolvibile;
Alle 20.00 al Teatro Palladium, la Fondazione Museo della Shoah di Roma organizza un incontro con Edith Bruck, scrittrice e testimone della Shoah, con la partecipazione di Furio Colombo.
Alle 21.00, all’Auditorium Parco della Musica, appuntamento musicale con il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista per lo spettacolo gratuito Un arcobaleno teologico: lo strano fascino dell’impossibilità;
venerdì 28 gennaio alle 10.30 alla Casa della Memoria e della Storia incontro riservato alle scuole sulla Topografia della memoria nelle strade di Roma, in cui si rifletterà sul progetto “Pietre d’Inciampo” unito a un percorso di conoscenza delle vie dove si trovano le installazioni.

Per il programma completo visitare i seguenti link:

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/memoria-genera-futuro-il-programma-di-roma-capitale-per-il-giorno-della-memoria.page

https://www.comune.roma.it/web/it/evento/memoria-genera-futuro-tutti-gli-eventi-sul-web-per-il-giorno-della-memoria.page

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