“Sarebbe ora di dirlo: Perseo non è un eroe, è un assassino e dovrebbe almeno chiederle perdono”.
Sono queste le parole che Zoe legge sul diario di sua madre, Laura, morta in seguito a un’aggressione subita in casa.
Il romanzo “L’ombra di Perseo” di Daniela Mencarelli Hoffman, pubblicato da Edizioni All Around, ci conduce negli abissi umani, quelle profonde distorsioni dell’anima in grado di trasformare ciascuno di noi in un Perseo assassino. La storia si dipana per capitoli nei quali si alterna il racconto di tre protagonisti: Marco, marito di Laura, principale indiziato della feroce aggressione, ma successivamente scagionato; Zoe, la figlia che vive la tragedia sull’altalena dei dubbi e delle mancate conferme; Golan, l’amante di Laura, capro espiatorio di un delitto non commesso.
Marco si sveglia in un letto di ospedale, confuso e in preda a un vuoto di memoria che non gli permette di ricordare cosa sia successo a lui e a sua moglie Laura che, come gli viene comunicato dai medici, versa in coma nello stesso ospedale. Da qui prende le mosse la ricostruzione a più voci di una vicenda complessa nella quale emerge sempre più evidente, nel corso della lettura, il tema centrale della storia, ovvero la violenza che Laura subisce. Non è solo quella fisica e definitiva che la condurrà alla morte, ma quella quotidiana perpetrata da un rapporto con il marito ormai sfilacciato e corroso dalle spinte individualiste dell’uomo; quella che subisce sul luogo di lavoro, con le continue molestie del suo capo; quella psicologica del suo amante, Golan, che vede nel rapporto con lei la sua opportunità di rinascita dopo le tragedie della guerra in Siria da cui è scappato, e che non riesce ad accettare la decisione di Laura di rompere la relazione. Ancora una volta la donna al centro di spinte centrifughe che ruotano intorno a personaggi maschili che si ergono sul primo scalino del podio: i desideri, le aspirazioni, la determinazione delle donne sono sempre in secondo piano. E così la crisi lavorativa di Marco, le sofferenze di Golan, gli appetiti malsani del suo capo, vengono prima della vita di Laura che invece ha deciso di prendersi cura di sé
“≪Perché amore mio? ≫. ≪Perché ho preso una decisione, Golan: lascio mio marito, ma non voglio neppure stare con te. Per una volta nella vita voglio rimanere sola con me stessa. Non mi aspetto che tu mi capisca, immagino che per te sia difficile. Per troppo tempo ho anteposto i bisogni degli altri ai miei. L’ho fatto per le mie figlie, ma sarei un’ipocrita se non dicessi che mi sono comportata in questo modo anche e soprattutto perché la vita mi faceva paura. Ora sono stanca di avere paura, voglio vivere≫”.
Le donne pagano un prezzo altissimo alla propria determinazione, al desiderio di anteporre se stesse a tutto il resto. C’è sempre qualcun altro da soddisfare, mariti, figli, datori di lavoro, tutti si aspettano una disponibilità e una abnegazione senza condizioni. E quando le donne dicono no a tutto questo finiscono per soccombere, fino alle estreme conseguenze.
L’autrice dimostra una notevole capacità di tenere chi legge con il fiato sospeso, in una lettura che a tratti assume i toni del giallo ma che non ci fa mai perdere di vista il vero messaggio che scaturisce da questa storia: la violenza sulle donne, un fenomeno che in alcuni casi scorre sottotraccia in maniera tale da non suscitare le necessarie reazioni, ma che può degenerare in quelli che la società patriarcale ancora continua a definire “raptus”, ignorando le cause profonde che risiedono proprio in una struttura sociale dove i ruoli maschili e femminili sono saldamente ancorati a schemi discriminatori e di sottomissione. Nonostante le lotte delle donne per sovvertire e ribaltare il disegno culturale di una società diseguale.
“Siamo state spaccate a metà, la santa e la madre, la puttana e la strega. La strega, sì, da bruciare sul rogo. E Medusa l’abbiamo trasfigurata, ne abbiamo fatto un mostro da imprigionare, controllare, uccidere. Eppure, non è che una proiezione di ciò che abbiamo dentro: il serpente è la nostra ombra”.
Articolo di Beatrice Tauro
Titolo: L’ombra di Perseo
Autrice: Daniela Mencarelli Hofmann
Edizioni: All Around, 2025
Pagine: 220
Prezzo: € 15,00