L’ultimo disco di Massimo Ferrante, Canzuni (Felmay Records 2021) recupera e rilancia il patrimonio dei canti popolari del Sud, secondo la tradizione degli antichi cantastorie meridionali, riscuotendo un notevole successo di critica.

Le ultime recensioni segnalano il pregio del disco e il valore dell’artista: «gli ambiti toccati dalle sue equilibrate interpretazioni sono quanto mai vari e offrono un ampio sorvolo su un intero macrocosmo sociale: ninnenanne, serenate, canzoni “di sdegno” e politiche» (P. Poggio, Blow Up Magazine), che ne fanno «l’interprete migliore sulla piazza, capace di rendere tutti gli accenti della poesia popolare» (A. Lega, Vinile). Un repertorio che traccia «un percorso da narratore delle riserve del Mezzogiorno canoro» (F. Vacalebre, Il Mattino), eseguito con «una voce antica e potente, e un tocco raffinato e semplice al contempo sulla sei corde, affinato nei decenni» che segue i «grandi maestri della canzone popolare del secolo scorso: Matteo Salvatore, Otello Profazio, Rosa Balistreri, Roberto Murolo» (G. Festinese, Giornale della musica). Il risultato sono «quattordici tracce che fanno girare la testa, un turbine di intensità e passione politica», esaltando l’opera di «questo trovatore mediterraneo che ha attraversato jazz, world, rock per tornare finalmente a casa» (F. De Luca, Il Manifesto).

Discografia

‘U ciucciu (2005) Felmay

Ricuordi (2006) Felmay

Jamu (2009) Felmay

Populaj Kantoj (2015) Felmay

Canzuni (2021) Felmay

Calabrese di Joggi (Cs) alla fine degli anni Settanta si trasferisce a Napoli per intraprendere gli studi universitari, mentre si esibisce in molti locali di Napoli, della Campania e della Calabria. Avvia un sodalizio artistico con il bluesman Francesco Sansalone, con il quale nei primi anni Novanta fonda i Quattro Quatti, gruppo vocale che spazia dal Gospel al Folk italiano. Con questa formazione partecipa alla realizzazione del cd Vite Perdite di Daniele Sepe (1993); una collaborazione che prosegue con svariati concerti e dischi, cui seguiranno le tournées in Italia e in Europa: dall’Europa Jazz Festival di Noci, al Womex di Bruxelles, dall’ Opera Festival di Wexford, alla Fête de la Musique di Parigi, dal Ritmos Festival di Porto allo Strictly World Music Festival di Marsiglia, dal Sons d’hiver di Parigi, al Kunst und Ausstellungshalle di Bonn, dallo Sfinks Festival di Anversa, allo Sziget Festival di Budapest, a Umbria Jazz; e con gli spettacoli teatrali di Mario Martone (I Dieci Comandamenti di Raffaele Viviani) e televisivi Alessandro Baricco (Totem – Rai2). Dal 2005 partecipa con la sua formazione acustica al Carpino Folk Festival, Roma incontra il mondo, Carroponte di Sesto San Giovanni, Maison Musique di Rivoli, Gong Festival di Torino, Primo Maggio – Napoli, Festival Juiillet à Rognes, Scenkonst Sörmland di Eskilstuna (Svezia), Musée Alexis Forel di Losanna, Teatro Lux di Nimega (per la testata NRC) in due tournées in Costa Azzurra e in Savoia (per la Confédération Générale du Travail). Si è esibito al Circolo Gianni Bosio di Roma, all’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino, agli Archivi della Resistenza di Fosdinovo, e allo Scilla Cantastoria Festival di Reggio Calabria. Ha tenuto laboratori sul canto sociale calabrese presso la Villa del Presidente della Provincia, Livorno, la Lega di Cultura di Piadena e la Casa del Popolo di Trieste. Dal 2009 collabora con ‘E Zezi – Gruppo Operaio, con i quali svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero.

Link audio-video:

https://www.youtube.com/watch?v=zhekPk9wVs0 (MELISSA)

https://www.youtube.com/watch?v=HDXNPaZPDUk (ARRIVARU ‘I CAMMISI)

https://www.youtube.com/watch?v=Uzam-O7RiR4 (‘A SPUNTUNERA)

https://www.youtube.com/watch?v=cMvWqg2WcEU (MI VOTU E MI RIVOTU da NIA MARO – D. Sepe)

https://www.youtube.com/watch?v=kXSf-Dn0uak (NINNANANNA DI LA GUERRA)

Massimo Ferrante realizza concerti basati sul repertorio della tradizione Folk dell’Italia meridionale e laboratori sul canto sociale calabrese, con formule e soluzioni variabili: da solo, in duo, in quartetto, e tramite la formula concerto + laboratorio, secondo le esigenze, i programmi e gli interessi dell’ente promotore. Per contatti e dettagli ulteriori:

www.massimoferrante.it

Tel. +39 338 4226463

email: info@massimoferrante.it

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