Roma Capodarte 2023 – 1 gennaio 2023 ore 16:00

Incontri musicali, reading, performance, laboratori

Per celebrare l’inizio del nuovo anno prendono il via il 1° gennaio in tutta la città tantissime iniziative gratuite di Roma Capodarte 2023: concerti, visite guidate, spettacoli, incontri e attività per grandi e piccoli che animeranno fino a sera i luoghi della cultura straordinariamente aperti per l’occasione. Una grande festa collettiva all’insegna della Musica, dell’Arte, della Cultura e dello Spettacolo.

Nel centenario della nascita di Italo Calvino, le Biblioteche di Roma partecipano al Roma Capodarte 2023 con un programma di eventi a cura di Simona Cives e Fabrizio Arcuri, che sarà dedicato a Le città invisibilidieci città per dieci biblioteche tra musica, reading, performance, laboratori e molto altro.

Gli incontri si terranno in contemporanea domenica 1 gennaio 2023 dalle ore 16  alle 19.

 

PROGRAMMA

Le città e il desiderio

Casa delle Letterature (Municipio I)

Gilda Louise Aloisi

Mostra fotografica Le città e il desiderio

Vinicio Marchioni

Letture da Le città invisibili

«Uomini di nazioni diverse ebbero un sogno uguale, videro una donna correre di notte per una città sconosciuta, da dietro, coi capelli lunghi, ed era nuda. Sognarono d’inseguirla. Gira gira ognuno la perdette. Dopo il sogno andarono cercando quella città; non la trovarono ma si trovarono tra loro; decisero di costruire una città come nel sogno. Nella disposizione delle strade ognuno rifece il percorso del suo inseguimento; nel punto in cui aveva perso le tracce della fuggitiva ordinò diversamente che nel sogno gli spazi e le mura in modo che non gli potesse più scappare».

 

Le città continue

Biblioteca Flaminia (Municipio II)

Timia edizioni

Politecnico, una storia romana degli anni Settanta

Un talk sull’esperienza di laboratorio realizzata dagli anni ’70 agli anni ’90 intorno al Politecnico, uno dei motori dell’avanguardia culturale romana che contribuì al movimento creativo guidato da Renato Nicolini. Un luogo d’incontro inedito, un’esperienza mai più ripetuta.

 

Le città e i segni

Biblioteca Vaccheria Nardi (Municipio IV)

Ardecore

Le canzoni del Belli

La musica popolare, i sonetti e gli stornelli arrangiati in chiave folk e rock. L’obiettivo del gruppo musicale guidato da Giampaolo Felici è di rielaborare in chiave moderna le canzoni appartenenti alla tradizione popolare romanesca, rispettandone l’ossatura e le particolarità stilistiche.

 

Le città e il cielo

Biblioteca Fabrizio Giovenale (Municipio IV)

Andrea Cosentino / Cranpi

Primi passi sulla Luna

Andrea Cosentino / Cranpi inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dal quarantennale del primo allunaggio, passando per il centenario del manifesto futurista, il cinquantenario della creazione della prima Barbie e i dieci anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per dissertare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi, e per misurare l’inattingibilità del reale in un’epoca la cui verità coincide con il suo darsi in rappresentazione.

 

Le città e il nome

Biblioteca Collina della Pace (Municipio VI)

Ass. cult. T.E.A

Risc in rima

L’Associazione culturale T.E.A propone un pomeriggio all’insegna del divertimento con un racconto-laboratorio per ragionare insieme sulla costruzione di un mondo migliore, per noi e per il nostro pianeta, seguito da uno spettacolo di filastrocche e burattini sulla vita a contatto con la natura e da una festa in musica per salutare il nuovo anno. Per bambini e famiglie.

 

Le città sottili

Biblioteca Casa dei Bimbi (Municipio VII)

Roberto Anglisani

Topo Federico

Lo spettacolo di Roberto Anglisani si basa su storie tratte dal celebre libro Federico di Leo Lionni. Protagonista un piccolo topo, le storie hanno in sé molti temi, tra cui la diversità, l’amicizia, la solidarietà, il coraggio. Proprio come nelle città sottili i destini degli osservatori, visitatori, viaggiatori si incrociano in allegorie, favole, utopie che rappresentano i segni di una visione nuova del mondo, del mondo che continua. Dedicato ai bambini dai quattro anni e alle famiglie.

 

Le città e la memoria

Biblioteca Laurentina (Municipio IX)

Marta Cuscunà

È bello vivere liberi!

Spettacolo teatrale di e con Marta Cuscunà, ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz. Un momento per riappropriarci della gioia e delle speranze dei partigiani e riscoprire l’atmosfera di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile.

 

Le città e gli occhi

Biblioteca Sandro Onofri (Municipio X)

Fabrizio Pallara

Nel mezzo dell’Inferno

«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio». Con Fabrizio Pallara ci immergeremo in una performance di realtà virtuale che ci farà attraversare paesaggi e mondi con echi danteschi, un’esperienza davvero singolare per lo spettatore.

 

Le città nascoste

Biblioteca Renato Nicolini (Municipio XI)

Tony Clifton Circus

Rubish rabbit

Spettacolo di clown per bambini e adulti, frenetico gioco in cui parole e azioni si rincorrono in una corsa a perdifiato, per lo spettatore un susseguirsi implacabile di risate e tensione. Il desiderio di ogni clown è ritrovare il bambino che è all’interno di ognuno di noi e dargli tutto lo spazio possibile.

 

Le città e gli scambi

Biblioteca Casa del Parco (Municipio XIV)

Rashmi V. Batt duo

Suoni dal mondo

Un pomeriggio all’insegna degli incontri e degli scambi culturali tra sonorità del medio oriente e dell’India. Il duo Rashmi V. Bhatt è nato in India ed è cresciuto in un ambiente permeato da danza, teatro e musica indiana. La mescolanza è il futuro, perché nello scambio di culture impariamo di più del nostro essere umani e troviamo strumenti per migliorare la nostra esistenza.

 

Scopri il programma completo di Roma Capodarte 2023: culture.roma.it/romacapodarte

 

Roma Capodarte 2023 è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali e le Istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Teatro di Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Casa del Cinema, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma e poi ancora Accademia Filarmonica Romana, Museo Ebraico di Roma e Nuovo Cinema Aquila.

 

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