La prima prova di Danilo D’Alba, Fottuti dalla stella polare per Edizioni Smasher, è un libro provocatorio travestito da una storia come un’altra.
«A volte persone molto simili riescono a farsi male rimanendo così distanti, e persone apparentemente lontane riescono a migliorarsi a vicenda in una maniera che non ci si sarebbe mai immaginata».
Questo concetto si rende possibile solo e soltanto se si osa, se ci si allontana da quello che pensiamo essere il percorso stabilito per noi.
E se invece di seguire la stella polare seguissimo altre stelle? Se invece di percorrere la strada illuminata che pare essere stata creata per il nostro cammino deviassimo in stradine secondarie che, spesso, consideriamo erroneamente troppo sicure? E infine, siamo certi che la strada battuta sia quella giusta e più sicura?
Il protagonista viaggia. Viaggia più possibile e, tra un aeroporto e l’altro, tra un ostello e un’ospitata in casa d’altri, percorre una strada quasi «casuale», dettata dal momento, intrisa di incognite e imprevisti che sono proprio quelli che l’anima di questo uomo cerca, ricerca, spera. Lo smarrimento nasce proprio durante la presa di coscienza del fatto che non sempre quello che tutti fanno è la cosa giusta da fare.
Il viaggio reale, dunque, diviene il pretesto per un viaggio dentro se stessi, un viaggio durante il quale specchiarsi e confrontarsi con quello che ci circonda, con le occasioni mancate che non si vogliono più mancare, con le esperienze che mai si sarebbero immaginate, ma il protagonista fa cercando di adattarsi a quello che la vita gli para davanti. Senza schemi, senza premeditazione, senza mappe certe.
«La vita non va in una sola direzione, spesso sono le persone a farlo, ma lei non si lascia fregare, lei nasce perfetta, poi siamo noi a tradirla, a cambiarla. La storia che gli avvenimenti della vita prima o poi ti cambiano sembra più una scusa per giustificare le proprie incapacità».
E allora, appunto, bisogna osare.
Poi però, c’è il ritorno e forse, alcune volte, dei viaggi diventano un po’ più lunghi di altri, dei posti diventano più piacevoli di altri, delle giornate diventano migliori di altre. A quel punto, e solo a quel punto, vorrà dire che avremo trovato la nostra vera strada e, di solito, è qualcuno che amiamo che avrà per sempre il nome di «casa».
Articolo di Flora Fusarelli
TITOLO: FOTTUTI DALLA STELLA POLARE
AUTRICE: Danilo D’Alba
NUMERO DI PAGINE: 195
PREZZO: 15.00 Euro