La dromomania o, ancor meglio, la sindrome di Wanderlust rappresenta il forte e impellente desiderio di viaggiare e Francesco Cecchi – per 4 Punte Edizioni nell’ambito del progetto #IlTrenoVersoSud – ci fa notare questo suo stato attraverso il libro Fino al deserto e oltre: una raccolta di tre racconti che narrano diverse vicende accomunate dai temi centrali del viaggio e della ricerca.

Un autore, Cecchi, che ha fatto del viaggio il suo stile di vita vivendo in luoghi diversi e distanti tra loro: Modena, Mantova, Roma, Città del Messico, Bassa California, Cancun, Costa Rica, Oaxaca, Tijuana, Morelia, Nicaragua…

Il libro è un viaggio tra autobus, treni, aerei, paesi, luoghi e persone, ma soprattutto un viaggio all’interno di se stessi, un viaggio alla ricerca del proprio io più puro scevro dalla tecnologia, dai clic e dalla domotica.

Le conseguenze delle esigenze di pace e movimento dell’autore confluiscono in queste tre storie di vita e di luoghi che si leggono in modo scorrevole e comprensibile. Un modo originale e piacevole di raccontare il viaggio che diventa un mescolio ben fatto di esperienze e luoghi diversi. Diventa un mescolio di strade, persone, odori, colori e sapori che ci proiettano in un mondo attuale eppure diverso da quello nel quale viviamo la nostra quotidianità.

L’autore nota, però, una cosa fondamentale:

«E allora mi viene da pensare che ogni nazione ha il suo Sud. Il suo bel Sud da dimenticare».

Perché possiamo cambiare i luoghi, le abitudini, le persone incontrate, ma alcune dinamiche, ahimè, non cambiano mai!

 

Flora Fusarelli

FINO AL DESERTO E OLTRE, di Francesco Cecchi 

pagg. 128, Anno 2021,

euro 13,00, 4 Punte Edizioni

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