Debutta a Firenze un nuovo salone dell’EDITORIA: da venerdì 25 a domenica 27 febbraio alla Stazione Leopolda si tiene “Testo (Come si diventa un libro)“, un evento innovativo organizzato da Pitti Immagine, ideato da Todo Modo e con il patrocinio del Comune.

Saranno presenti circa 80 case editrici italiane: da Adelpfi a Edizioni E/O, da Mondadori a Sellerio, passando per Fazi, Giunti, Marsilio, Bompiani, Einaudi, La nave di Teseo, Minimum Fax, Neri Pozza, Il Mulino, Treccani.

“Testo” intende raccontare il mondo dei libri dal di dentro, rivolgendosi sia al grande pubblico dei lettori (l’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria su testofirenze.com) sia agli addetti ai lavori, librai, direttori di biblioteche, giornalisti. Tra i tanti autori e ospiti italiani coinvolti figurano Stefano Bartezzaghi, Ilide Carmignani, Piero Dorfles, Chiara Guidi, Stefano Mancuso, Antonio Manzini, Ena Marchi, Marco Peano, Veronica Raimo, Vanni Santoni, Marino Sinibaldi, Nadia Terranova, Chiara Valerio. E ancora Sofia Fabiani, autrice del best seller “Cucinare stanca”, e l’illustratore e fumettista Manuele Fior. Il calendario prevede ospiti internazionali di alto profilo come lo scrittore israeliano Eshkol Nevo, la newyorchese originaria di Addis Abeba Maaza Mengiste, recente vincitrice del Premio Gregor von Rezzori, lo scrittore e viaggiatore olandese Jan Brokken, noto per i suoi racconti di vite di personaggi fuori dal comune e i grandi protagonisti del mondo letterario e musicale, lo scrittore marsigliese Régis Jauffret, voce di rilievo della narrativa francese, la scrittrice messicana Guadalupe Nettel, tra gli autori più originali della letteratura latinoamericana contemporanea.

  • Una manifestazione interattiva, spiegano gli ideatori, “tutta da vivere, grazie al coinvolgimento dei tanti soggetti che, a vario titolo, si occupano di EDITORIA”. Il pubblico verrà chiamato non solo a visitare il percorso espositivo, ma a essere protagonista di esperienze – individuali e collettive – che ruotano intorno alla passione per i libri. Laboratori, narrazioni, incontri, liste di letture da condividere sui social e tante altre imperdibili opportunità per la sfaccettata comunità di lettori che troveranno in “Testo” una dimensione inedita, profonda e stimolante. “Testo” è “un viaggio tra i libri e la bibliodiversità con un’attenzione speciale per la dimensione comunitaria dell’EDITORIA, gli attori, le professioni, le conoscenze e le sensibilità che compongono l’ecologia editoriale”, dichiara Agostino Poletto, amministratore unico di Stazione Leopolda e direttore generale di Pitti Immagine.

    Alla Stazione Leopolda viene ricreato il ciclo di vita del libro attraverso un percorso in sette stazioni. Ogni stazione – il Manoscritto, il Risvolto, la Traduzione, il Segno, il Racconto, la Libreria, il Lettore – presenta una fase della vita del libro: dal lavoro dello scrittore, a quello degli editor, traduttori, grafici, promotori e librai, fino al lettore.

  • Nei tre giorni di “Testo” il pubblico sarà protagonista di una serie di laboratori a tema, legati alle sette stazioni. L’obiettivo è raccontare ‘‘Come si diventa un libro”. Una serie di appuntamenti a cui si potrà partecipare gratuitamente (previa registrazione sul sito testofirenze.it), aperti a un numero limitato di partecipanti, dedicati alla scrittura, alla traduzione, alla grafica e agli altri ambiti dell’ecosistema libro, tenuti dagli stessi Capistazione e da altri professionisti. “Testo” propone una modalità alternativa e interattiva per muoversi all’interno degli spazi della Leopolda grazie a Ipertesto, un programma di percorsi guidati che chiama in causa librai, bibliotecari, critici letterari, influencer, autori, e i rappresentanti di altre rassegne dedicate ai libri. Queste guide d’eccezione condurranno piccoli gruppi di lettori tra i tavoli delle case editrici: ogni guida proporrà un proprio percorso, seguendo un titolo-tema, un filo conduttore, un’intuizione, una passione. Ancora il potere magico dei numeri: in base al percorso, verranno scelti sette tavoli (e quindi sette editori), presso cui fermarsi e sette libri di cui parlare, in modo da tracciare una mappa letteraria, che ognuno potrà poi rilanciare, personalizzandola a sua volta, sui social. “Testo” si propone come avamposto di confronto tra i protagonisti del mondo dell’EDITORIA, e le manifestazioni e le iniziative che a livello nazionale sostengono il libro e la lettura. Dai festival ai circoli letterari, dai grandi premi ai concorsi per aspiranti scrittori, dai produttori di contenuti ai corsi universitari e ai master editoriali. Una serie di relazioni per le quali gli organizzatori si sono avvalsi anche del prezioso contributo di Maria Canella.

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