Eleonora Digena ne L’arcobaleno esce sempre dopo la tempesta ci regala delle «pagine di diario». Un diario particolare scritto con il linguaggio semplice e colloquiale di chi non scrive “per mestiere”.
Il mestiere della Digena, quello vero, quello incontestabile e incontrovertibile, quello che più di tutti lei ha desiderato, è infatti un altro: Eleonora è una mamma. Ma oltre a essere una mamma è anche una supermamma arcobaleno.
A renderla una supermamma è stata la piccola Anna che ora è, senza dubbio, il suo angelo custode.
E su questo è incentrato questo scritto. Queste pagine trattano il tema della MEF, la morte endouterina fetale che, purtroppo, è un’esperienza di tante donne. Troppe.
Eleonora Digena ci costringe a confrontarci con questa esperienza (che lei, ahimè, ha vissuto più di una volta) dolorosissima. L’autrice ci fa immergere prima nei normali dubbi e nelle comuni paure di una donna alle prese con la sua prima gravidanza, della quale ci mostra anche le immense gioie. Poi, però, ci accompagna nel terrore, nel buco nero della perdita di quel figlio e di tutto quello che un’esperienza simile comporta. Le attese, i dubbi, il dolore, le visite, lo strazio, l’eventuale tumulazione, le domande interiori, l’imbarazzo di comunicare quella perdita alle stesse persone con le quali aveva condiviso le gioie dell’attesa di quella maternità.
Una cosa, per chi non l’ha vissuta, difficile da immaginare e comprendere davvero. Una cosa difficile da spiegare per chi la vive sulla propria pelle.
Eleonora Digena lo mette per iscritto. Una sorta di auto-terapia che diventa un’analisi di se stessi, ma anche un aiuto per chi sta vivendo la stessa esperienza e uno scritto informativo per chi non conosce l’argomento.
Eppure, come si comprende dal titolo, nella vita di Eleonora – e del suo attento e innamorato marito Filippo – è finalmente spuntato l’arcobaleno anzi… di arcobaleni ne sono arrivati due: Francesca e Alessandro.
Come ci dice la stessa autrice:
«Sono felice: ho avuto le mie rivincite, i miei arcobaleni e il loro angelo custode, Anna».
E noi lettori siamo felici con lei che ci rende partecipi e ci ricorda come il tema del lutto perinatale sia fortemente sottovalutato nonostante le statistiche (in Italia si parla di circa quattro decessi su mille nati).
Tematiche di grande importanza trattate con lo sguardo dell’esperienza e con la lingua del cuore.
Articolo di Flora Fusarelli
TITOLO: L’ARCOBALENO ESCE SEMPRE DOPO LA TEMPESTA
AUTRICE: Eleonora Digena
NUMERO DI PAGINE: 76
PREZZO: 17,68 Euro