La mia prima esperienza con un fantasy in stile dark.
Eleonora Moccagatta inventa un mondo diverso, un mondo in più di cui Aradia e Kael sono i protagonisti principali. Il loro mondo pare sospeso tra il reale e l’irreale, tra la fantasia e la concretezza della realtà. Un mondo che, come tutti i mondi, ha divisioni nette di modi di vedere incarnati nei personaggi e nelle loro caratteristiche principali, ma anche nei luoghi – fisici e non – che parlano, osservano, sono animati da un proprio spirito:
«Il bosco li circondava in silenzio, attento e vigile, quasi curioso. […] Da qualche parte, oltre le colline e i fiumi, nel buio che sfiorava il mondo come una mano fredda […] e sopra quel silenzio la luna, pallida e ferita, sembrò incurvarsi in un sorriso sottile».
Siamo alle prese con atmosfere gotiche, dark, dai contorni sfumati che rendono possibile il passaggio dal vero al vero altro.
Una sfumatura che, però, non si ravvisa nella distinzione tra bene e male che, ovviamente, si fronteggiano continuamente.
È il passaggio da un mondo all’altro, da un universo all’altro, uno scivolamento continuo tra una parte e l’altra di un confine immaginario – ma non troppo – che porta i protagonisti e il lettore a porsi domande rimaste sepolte nell’inconscio per troppo tempo.
È sicuramente un fantasy, è sicuramente dark, ma è anche sicuramente un romanzo psicologico che, attraverso la mente dei personaggi, arriva alla mente del lettore.
Ciò che l’inconscio aveva nascosto da sempre, si trova a uscire fuori prepotentemente, in modo dirompente e assolutamente inaspettato. Consapevolezza dalle quali non è più possibile tornare indietro.
Sullo sfondo, personaggi «minori» che arricchiscono e amplificano lo stato emotivo di chi legge e li accompagna nelle proprie avventure, nelle vicende che si «svelano» (termine utilizzato non a caso) durante lo sviluppo della trama.
Lune piene, radure, sigilli, pietre, portali, campane… tutto rimanda alle basi dell’alchimia
L’attenzione del lettore si mantiene sempre alta come accade solitamente nei thriller psicologici. Una suspence notevole per una prima prova narrativa alla quale speriamo fortemente ne seguano altre.
Articolo di Flora Fusarelli
TITOLO: LA PORTA DEL CREPUSCOLO
AUTRICE: Eleonora Moccagatta
NUMERO DI PAGINE: 290
PREZZO: 21,00 Euro