Così come nella vita, anche nella letteratura, nei libri, ci sono personaggi indimenticabili che ti restano nel cuore per le loro caratteristiche. Nonnasballo è uno di questi personaggi.
Sin dalla prima pagina, il lettore viene travolto dalla sua energia, dalla sua vitalità, dal suo marcato anticonformismo che si manifesta in ogni forma e aspetto: dal modo di vestire a quello di parlare, dal modo di agire a quello di pensare. Un personaggio senza dubbio iconico. Una nonna che guai a chiamarla nonna! Una donna che quando «una volta alle persona bastava vivere», viveva davvero. E che vita!
Una «vecchia adolescente» che non rivendica il diritto di fare ciò che vuole. Lei fa ciò che vuole e basta.
Alberto, il suo compagno, sopporta e ingoia rospi. Gino, l’amante, anche. Del resto… Alberto e Gino sono migliori amici da una vita e, forse, Alberto chiude un occhio. Probabilmente li chiude entrambi.
Nonnasballo non ha bisogno di presentazioni. È per tutti «la Milvia». Si prende la scena in ogni occasione e la domina ballando e mordendo la vita in ogni sua sfumatura. Avversità incluse.
Una nonna impegnativa, ma insostituibile per Michelle.
La malattia, però, non guarda in faccia nessuno e ghermisce Nonnasballo lentamente, per gradi, la seduce con calma, se ne impossessa sgretolandone il presente e il futuro.
Nel frattempo, Michelle si prende cura di lei nonostante non riesca a trovare una collocazione al suo grande, tremendo, inconfessabile segreto. La ragazza non riesce a mettere un punto a qualcosa che l’ha macchiata con inchiostro indelebile.
Dinamiche familiari inaspettate che lasciano il lettore spiazzato e spezzato.
Titolo e copertina meravigliosi per una storia altrettanto bella.
Se è vero che: «Al mondo ci sono persone che nascono per vivere e far vivere bene, altre che vivono per distruggere l’anima degli altri», è vero anche che l’anima può essere – in qualche modo – curata e il dolore lenito.
Michelle e sua madre, accanto a Nonnasballo, dovranno solo cercare e trovare la chiave giusta.
Un romanzo che mi ha scossa profondamente, nel quale i temi – a dir poco delicati – vengono affrontati con una maestria di linguaggio e narrazione degni di nota.
Mentre ci si diverte tra le pagine che scorrono, si soffre e si riflette. Solo un bravo scrittore può riuscire in una simile impresa.
Nonnasballo – di Mirko Zullo per Cairo Editore – merita assolutamente di essere letto.
Articolo di Flora Fusarelli
TITOLO: NONNASBALLO
AUTORE: Mirko Zullo
NUMERO DI PAGINE: 174
PREZZO: 15,00 Euro