Medioli Sandy – in Vita di strada – mantiene la sua promessa, la promessa fatta ai suoi nonni di mettere nero su bianco la loro storia, la stessa che è la storia delle radici dell’autrice di questo libricino (breve ma intenso) che si promette di rendere eterne delle vite, fatte di giorni di ore ed esperienze, attraverso tre racconti.
I temi sono comuni, ma delicatissimi.
Una famiglia di nomadi unita in modo radicato e forte nonostante i continui spostamenti, le separazioni, i lutti, le vicissitudini.
Una storia intima e universale allo stesso tempo.
Tra i colori del circo, delle giostre, la gioia delle vite bambine e gli amori delle vite adulte, qualcosa emerge prepotente; un filo rosso che unisce tutti e tre i racconti e li permea: il dolore.
Da una parte, il dolore della perdita familiare, del lutto, della mancanza.
Dall’altra parte, il dolore degli altri, quello che l’autrice vede negli occhi dei suoi pazienti e dei loro familiari, nell’hospice in cui lavora. La visione e l’interiorizzazione continua della sofferenza, della disperazione.
I tre racconti – scritti dall’autrice in tre tempi diversi della propria vita – ci ricordano una cosa fondamentale: il dolore è dolore a prescindere da chi lo prova:
«Il dolore non è misurabile come il flacone di un farmaco iniettato dentro a una siringa; la sofferenza va respirata ogni giorno e va condivisa nel ricordo dei bei momenti, per non annientare chi per noi è stato Tutto».
E le vite di chi resta devono continuare, scorrono, cambiano, ma alcuni posti restano vuoti.
Un viaggio molto bello in epoche, contesti, anime e cuori differenti
Consigliato a chi vive momenti di sradicamento, a chi si sente smarrito ed è in cerca delle proprie origini, a chi affronta perdite o lutti.
La redazione
TITOLO: VITA DI STRADA
AUTRICE: Medioli Sandy
NUMERO DI PAGINE: 80
PREZZO: 10,99 Euro