Trump: “Non diamo più soldi a Kiev, vendiamo armi alla Nato”. E si autodefinisce: “Mi chiamano il Presidente dell’Europa”
Donald Trump torna a rivendicare la linea dura sul conflitto in Ucraina e lo fa, come suo solito, con toni destinati a far discutere. Durante una riunione di gabinetto tenutasi ieri, il presidente americano ha dichiarato che gli Stati Uniti non inviano più finanziamenti diretti a Kiev, ma sostengono la resistenza ucraina attraverso la vendita di armamenti agli alleati Nato.
“Siamo coinvolti nel cercare di fermare la guerra e le morti in Ucraina – ha affermato – stiamo vendendo missili ed equipaggiamento militare, milioni e milioni, adesso miliardi di dollari, alla gente della Nato“. E ha poi precisato: “Sono loro a finanziare la guerra“.
Ma non è tutto. Nel corso di una cerimonia nello Studio Ovale per la firma di alcuni ordini esecutivi, Trump ha rilanciato un’immagine che sintetizza bene la sua visione della leadership americana: “Rispettano il loro presidente (in riferimento a se stesso) al punto che, scherzando, mi chiamano il Presidente dell’Europa, il che è un onore”. Un modo per sottolineare il peso che, a suo dire, gli Stati Uniti hanno esercitato nel convincere i partner Nato ad alzare la spesa militare fino al 5%.
Nel frattempo gli italiani, anzi i popoli europei pagano, con tagli alla scuola, pensioni e sanità!
Fonte: Guerra Ucraina – Russia, le news del 26 agosto – la Repubblica