Come le cose migliori e più durature, anche i Ray-Ban – gli occhiali tanto amati, icona di moda, stile e appartenenza – nascono da una necessità: il bisogno impellente, per i piloti militari, di proteggere i loro occhi dal sole, dal vento, dalla pioggia. Gli aviatori rischiano di subire danni irreparabili alla vista in quanto gli occhiali dati in dotazione con le divise non assolvono al loro compito di protezione: si appannano, rovinano retina e pupille, bruciano gli occhi.
John Macready, un pilota che nota la criticità degli occhiali militari, si rivolge alla Bausch & Lomb, azienda specializzata in prodotti per la vista.
È da questo punto che la Ray-Ban inizia la sua lunga ascesa con gli Anti-glare (futuri Aviator) che sostituiscono gli occhialetti classici da aviatore.
In poco tempo, il marchio Ray-Ban diventa distinguibile. Il logo inizia a diventare tra i più riconoscibili al mondo soprattutto attraverso la creazione di nuovi modelli che consacrano l’azienda ai gusti pop. Attraverso il mondo dell’arte, della musica e del cinema, il marchio Ray-Ban diventa amatissimo e accessibile a tutti anche a livello economico.
Tutti indossano i Ray-Ban: da Marylin a James Dean, dai Beatles a Bob Marley, da Tom Cruise in Top Gun a Leonardo Di Caprio, dai protagonisti di CHiPs a Tom Hanks in Prova a Prendermi… ognuno con il modello da cui si sente più rappresentato.
Gli occhiali Ray-Ban si muovono di pari passo con il periodo storico, le esigenze sociali e le correnti rivoluzionarie. La Ray-Ban adatta gli occhiali all’avanzare della tecnologia facendo accordi con Google e Meta, adeguandosi a una produzione eco-friendly, affinando lavorazioni e materiali senza perdere nessuna occasione di affiancare le esigenze di ognuno.
«La connessione emotiva è la linfa vitale di Ray-Ban».
È questa la peculiarità principale dell’azienda. Gli occhiali si adattano all’emotività, alla sensibilità, alle esigenze e agli outfit di tutti. La Ray-Ban è un’azienda includente, gentile, dalle mille sfumature e la sua storia merita di essere raccontata e conosciuta. A farcela conoscere ci pensa Paola Esposito in Ray-Ban per i tipi di Diarkos Editore. Una storia interessante che ci farà indossare i nostri occhiali preferiti con un altro spirito.
Articolo di Flora Fusarelli
TITOLO: RAY-BAN
AUTORE: Paola Esposito
CASA EDITRICE: Diarkos
NUMERO DI PAGINE: 200
PREZZO: 20 Euro